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L’azienda italiana specializzata in vertiporti UrbanV ha siglato un accordo strategico con la Korea Airports Corporation (KAC), ente che gestisce ben 14 aeroporti in Corea del Sud.
L’obiettivo al centro dell’accordo, quello di sviluppare una rete di vertiporti e un ecosistema integrato per l’Advanced Air Mobility, che permetta il trasporto di merci e persone attraverso il Paese Asiatico.
Sul medio termine, si pensa che si possa arrivare anche a progetti di Advanced Air Mobility, ossia i famosi taxi volanti, che costituiscono una delle direttrici d’innovazione del settore.
La parternship, siglata recentemente a Roma, ha visto l’annuncio di una serie di attività congiunte, tra cui la creazione di un ecosistema per l’UAM, lo scambio di competenze tecniche, operative e regolatorie, oltre alla condivisione di dati.
UrbanV, grazie alla sua esperienza nel contribuire alla definizione della prima regolamentazione AAM in Italia, e KAC, con le proprie competenze nei servizi Air-Corridor, uniranno le forze per progettare, costruire e gestire reti di vertiporti che rappresentano il futuro del trasporto urbano.
In Corea del Sud, KAC sta già sviluppando un sistema interno di vertiporti e sta preparando le infrastrutture necessarie per supportare le prime operazioni commerciali di AAM nella Jeju Island e nella regione della costa meridionale, per facilitare la mobilità in contesti rurali e isolati.
Carlo Tursi, CEO di UrbanV, ha espresso grande entusiasmo per la partnership, affermando che UrbanV mira con il suo contributo ai vertiporti coreani, ad offrire un’alternativa rapida, sicura ed ecologica ai trasporti convenzionali per persone e merci su brevi distanze. Anche Jeong Ki Lee, presidente ad interim di KAC, ha evidenziato l’importanza della collaborazione con UrbanV per accrescere la visibilità e la competitività della tecnologia UAM coreana su scala internazionale.
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Aggiornato il 11/18/2024
