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Yape, il drone che da grande vuole fare il postino

di Redazione

Durerà circa sei mesi la sperimentazione del drone Yape nella città di Milano, risultato della collaborazione fra il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e il Comune di Milano.

Yape è un droide a guida autonoma che viene utilizzato per le consegne nell’ultimo miglio. Si tratta di una soluzione innovativa per i servizi di consegna, che comprendono sia cibo che piccoli articoli. Può essere utilizzato sia all’interno che all’esterno, offrendo servizi a basso contatto.

È in grado di interagire facilmente con l’ambiente circostante e di camminare autonomamente all’interno di spazi privati e intelligenti. Inoltre, il suo vano portaoggetti è configurabile e può essere adattato a diverse esigenze di consegna, dal trasporto di pacchi a quello di cibo.

L’aspetto è simile a quello di un “cubotto” con due ruote che gli consentono di muoversi lungo i marciapiedi ad una velocità massima di 6 km/h. Ha un peso di 50 kg e dispone di un sistema anti-collisione che gli permette di riconoscere e evitare ostacoli lungo il suo percorso, un fattore di estrema importanza in un contesto urbano.

Yape, il cui nome significa “Your Autonomous Pony Express“, è in grado di trasportare fino a 10 kg di peso. Dopo i primi test in Italia e in Giappone, è stato migliorato con sospensioni che gli permettono di affrontare strade dissestate e con una maggiore capacità di carico per gestire le consegne di cibo a domicilio.

La fase iniziale della sperimentazione avverrà a UpTown, il distretto residenziale high-tech di Cascina Merlata. I tecnici di e-Novia, l’azienda che ha progettato e costruito Yape, monitoreranno costantemente i test di consegna attraverso una sala di regia remota, al fine di comprendere e identificare eventuali modifiche da apportare al software del drone e calibrare il suo funzionamento.

La sperimentazione partirà con l’utilizzo di due droni Yape, per poi aumentare a dieci unità. I residenti riceveranno effettivamente una serie di prodotti grazie alla partecipazione dei commercianti locali, che utilizzeranno un’app dedicata per inserire i prodotti da consegnare al cliente finale. Il cliente potrà anche stabilire l’orario di consegna tramite l’app e aprire lo sportello del drone per prelevare i prodotti.

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Aggiornato il 11/29/2023

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